Salomon Speedcross 3 CS Psicofly » Blog Archive » I benefici del sonno

I benefici del sonno

mar
30

IL SONNO

 

Qui trovate tre articolo che riguardano il sonno potrete leggerli qui di seguito uno dopo l’altro o se preferite uno alla volta cliccando sul collegamento

 

IL VERO SEGRETO DEL BENESSERE

Durante il sonno alcune attività cessano, altre si riducono, altre ancora si attivano al massimo. Contemporaneamente all’attenuarsi delle coscienza e dell’attività razionale del cervello, si registra una diminuzione dell’ attività razionale del cervello, si registra una diminuzione dell’attività motoria e respiratoria, del ritmo cardiaco, della pressione arteriosa della temperatura corporea. Il battito del cuore rallenta a mano a mano che il sonno diventa profondo e presenta una certa instabilità nella fase dei sogni, caratterizzata da pulsazioni che accelerano e rallentano senza apparente ragione. Un analogo andamento si evidenzia sia a livello di pressione arteriosa che diminuisce, sia nel respiro che rallenta nelle fasi più profonde del sonno. La temperatura del corpo diminuisce fino raggiungere tra le quattro e le sei del mattino il livello più basso, dopo di che comincia a risalire. Al calo della temperatura corrisponde un’ analoga diminuzione del metabolismo basale, anche il tono muscolare si riduce fino ad una quasi completa atonia nelle fasi di sonno profondo.Contemporaneamente al calo di queste funzioni altre incrementano le loro attivita’. Aumenta la produzione dell’ormone della crescita,la somatotropina,che sovraintende alla crescita e alla rigenerazione dei tessuti.e’ nel corso della notte che le ghiandole surrenali producono la maggior parte degli ormoni corticosteroidi,fattori determinanti per le riserve di energia e di vitalita’. Anche la produzione di prolattina, ormone indispensabile all’attività’ sessuale,avviene in gran parte durante la notte,e lo stesso accade per l’insulina,ormone pancreatico che controlla il metabolismo degli zuccheri. E’ soprattutto durante il sonno che si verifica il riassetto delle funzioni metaboliche e del sistema immunitario.infine, il cervello si organizza e attiva i processi riparativi dei circuiti corticali e sottocorticali,logorati dai rumori,dall’emozioni,dagli stress diurni.(“come curare i disturbi del sonno”,bruno massa,de vecchi editore).

CINQUE PASSI CONTRO L’INSONNIA 

 

I consigli pratici sono sempre limitati e spesso approssimativi, perché solo un’azione terapeutica mirata ai singoli problemi e alle singole persone può essere veramente efficace.Seguendo questi cinque passi naturali “OTTERRETE UN CERTO BENEFICIO .

PASSO 1: LE SOSTANZE DA EVITARE PER MIGLIORARE IL SONNO

A)      La caffeina, infatti sono sufficienti 150 mg per disturbare la qualità e la durata del sonno 

B)      L’alcool il quale agisce negativamente sulla durata, la profondità e i cicli del sonno.

C)      Il fumo che avendo un azione stimolante sul sistema nervoso centrale, ostacola il sonno.

D)   Pasti troppo abbondanti che ostacolano i normali processi digestivi e metabolici.

PASSO 2: PREPARARSI UNA BUONA TISANA.

Poiché la difficoltà a prendere sonno è determinata sopratutto dallo stress e dalla nevrosi quotidiana, la tisana che vi consigliamo è l’influsso di passiflora. Questa è assai efficace per la sua attività ansiolitica, antispasmodica e sedativa, per le persone ansiose e stressate, per chi è soggetto a palpitazioni e tachicardia.

PASSO 3: AROMATERAPIA.

Inalare alcune essenza aromatiche è un passo successivo molto efficace per la distensione generale del corpo. Le essenze possono essere inalate a secco (dosando alcune gocce sul fazzoletto), o sciolte in una bacinella di acqua calda e inalante. Una delle miscele più efficaci per combattere l’insonnia è composta da tre gocce di essenza di camomilla e due di essenza sandalo.

PASSO 4: MASSAGGIO PLANTARE.

Anche la riflessologia plantare può venirci in aiuto.Il riflesso più adatto per l’insonnia si trova sotto gli alluci, e corrisponde alla testa in generale. Massaggiando quel punto, si avrà un beneficio complessivo.

PASSO 5: DUE POSIZIONI YOGA.

Questa due posizioni portano un enorme beneficio a tutta la colonna vertebrale e aiutano a distendere e liberare il corpo dalle energie negative,procurando un rilassamento assai efficace. Sono le posizioni del nobile disteso e della pinza.

NOBILE DISTESO:

Questa posizione può considerarsi preparatoria a quella successiva della pinza. Sedetevi a terra con le gambe distese e unite, piegate la gamba sinistra ponendo il tallone a contatto dei genitali e la pianta del piede aderente all’interno della coscia destra.Sollevate le braccia, stiratele verso l’alto assieme a tutto il tronco, ed  espirando cercate di afferrare la caviglia, cercando di portare il mento verso il piede.Il respiro deve essere lento,costante e nasale. Ripetete la posizione dall’altra parte, distendendo la gamba sinistra e piegando la gamba destra.

PINZA:

Seduti con le braccia distese e il tronco eretto, inspirando stirate le braccia e il tronco, ed  espirando adagiatevi sulle gambe, stirando la schiena e cercando di afferrare le caviglie;cercate anche di allungare il mento verso i piedi per accrescere lo stiramento delle gambe, della schiena e dell’intera spina dorsale.Il respiro deve essere lento, costante ed esclusivamente dal naso. Cercate di mantenere la posizione per due o tre minuti, concentrandovi sul respiro e cercando di rilassare i punti stirati ad ogni respirazione. Non appena concluso l’ esercizio restate seduti per qualche minuto e cercate di ascoltare il vostro corpo concentrandovi sugli effetti dell’ esercizio di rilassamento.

I BENEFICI DEL SONNO 

DORMIRE BENE AIUTA LA SALUTE PSICOFISICA E IL BENESSERE GENERALE DELL’ORGANISMO.

 

Oltre che sul corpo, il sonno incida profondamente sulla mente, perché durante il sonno si sedimentano i ricordi e si sviluppa la memoria; inoltre emergono le nostre pulsioni più inconsce che sono parte fondamentale della esistenza.

La prima fase del sonno è quella dell’ assopimento, che dura una decina di minuti che prelude alla dimensione vera e propria del sonno. Questo stato schiude anche una nuova dimensione percettiva, proiettandoci in un nuovo stato di coscienza, in cui la percezione ordinaria si dilata, in cui i suoni, le immagini e i pensieri si confondono e si fondono. In questa condizione sperimentiamo l’ autenticità della nostra esperienza interiore, proiettandola in una zona indistinta che si frappone tra la nostra coscienza e la realtà esterna, in cui tutto si amplifica e si attenua, si amalgama e dove sperimentiamo l’acutezza sensoriale della nostra coscienza. E’ allora che ci addormentiamo. Durante la fase d’inizio del sonno, il cervello modifica il suo stato bioelettrico; infatti si passa dalle onde beta quelle dello stato di veglia alle onde alfa, caratteristiche di una condizione di rilassamento, fino alle onde theta, tipiche dello stato di dormiveglia, e alle onde delta, quelle del sonno più profondo.

Il sonno vero e proprio consiste in una serie di cinque cicli, della durata di circa novanta minuti ciascuno e caratterizzati ognuno da una fase di sonno profondo (SONNO NON REM) seguita da una fase di sonno più legger (STADIO REM); solo quest’ultima è caratterizzata dalla presenza dei sogni.E’ in questa fase, inoltre, che si organizzano e si fissano i ricordi.

Per un completo riposo è necessario che tutte le fasi del sonno siano rispettate. La fase REM è infatti fondamentale per il recupero mentale, mentre la fase NON REM contribuisce ad assicurare il completo recupero fisico.

Comments ( 0 )

Leave a Reply